La sicurezza prima di tutto. Chi potrebbe non essere d’accordo? In azienda si fanno innumerevoli corsi di formazione soprattutto con i volonterosi (è proprio il caso di dirlo) responsabili della stessa sicurezza (nominati tali in genere con estremo sollievo da parte degli altri).

Qual’è la materia più ostica da trasmettere soprattutto per la sua ardua realizzabilità pratica sul piano strettamente didattico? Non ci sono dubbi, sicuramente le norme antincendio, in effetti finché si rimane sul piano teorico nessun problema nell’apprendere i giusti e necessari comportamenti virtuosi ed efficaci per soffocare un eventuale fuoco.

Un altro paio di maniche quando inevitabilmente si passa alle esercitazioni pratiche, che necessitano di elementi alquanto impegnativi, in primo luogo proprio un fuoco da estinguere con gli appositi estintori, da saper maneggiare alla perfezione nel momento dell’emergenza.

Non sembrerebbe così insormontabile ricordarsi le nozioni apprese ed applicarle coscienziosamente al momento giusto, in realtà sotto sotto la paura atavica del fuoco ci gioca contro e può innescare ansie ed indecisioni a volte fatali (almeno per l’esercitazione in corso).

Senza contare la “scomodità” di accendere un vero fuoco (alzi la mano chi non ha mai avuto problemi in un barbecue…) e la necessità di scaricare svariati estintori prima di poter “laureare” un responsabile della sicurezza in piena regola.

Esistono alternative a tutto questo faticoso processo di apprendimento? Probabilmente sì, se seguiamo l’esempio di innumerevoli aziende spagnole che utilizzano con successo la realtà virtuale, ben più “pulita” ed efficace per far familiarizzare le persone con le procedure antincendio.

Un semplice visore VR può facilmente immergere una persona in una verosimile riproduzione di una situazione di incendio, ovviamente solo virtuale, con l’indubbio vantaggio di esercitarsi senza paure ed anzi con un pizzico di divertimento, utile per acquisire una reale capacità di affrontare il pericolo.

In queste condizioni l’esperienza didattica, vista la sua facile ed immediata riproducibilità senza “scomodare” un vero fuoco, potrebbe facilmente essere estesa a diverse persone, superando l’onere e l’incombenza di essere l’unico responsabile alla sicurezza da parte di chi forse… non ha potuto rifiutare.

Silvia Tugnoli