Sarebbe decisamente banale sottolineare ancora una volta, magari con un tono vagamente polemico, quanto lo smartphone sia presente nella nostra vita quotidiana con scarsissime eccezioni, ormai nessuno ci fa più caso salvo alcuni momenti in cui la nostra attenzione sarebbe meglio fosse calamitata su altri fondamentali dettagli, tipo la strada su cui si sta guidando.

L’attenzione troppo esclusiva allo smartphone sembra abbia superato l’abuso di alcol come causa di incidenti stradali con le solite conseguenze più o meno funeste, quindi in attesa dell’equivalente test del palloncino per i “forzati” del telefono, qualche app ci viene in aiuto per limitare il pericolo.

Si parte dai livelli più estremi in cui l’uso del cellulare viene totalmente inibito come nella app “Guida e basta” promossa non a caso da polizia ed Anas con l’invio di un messaggio ai propri contatti che si sta intraprendendo un viaggio e quindi verrà impedita qualsiasi risposta…un po’ brutale ma efficace.

Stessa inappellabile inibizione totale anche con l’americano “Cellcontrol“, che effettivamente disattiva qualsiasi smartphone (magari anche quello di un eventuale passeggero) e per giunta l’app si paga pure, meglio forse ripiegare sull’approccio un po’ più soft dell’app “Smartphones” che collega la sua opera di dissuasione (udite, udite) ad una sorta di semplice Gamification, accumulando punti man mano che i chilometri passano senza aver toccato il cellulare e con premi in buoni benzina coerenti al settore.

La rassegna continua con altre app più estrose che usano sempre la motivazione gaming con premi ancora consueti per noi italiani, ma un po’ meno per un giapponese come una tazzina di caffè, in effetti la Toyota in collaborazione con una catena di bar locali ha messo a punto un’app detta appunto “Driving Barista” che conta probabilmente anche sul potere della caffeina per aumentare l’attenzione alla guida.

Però la palma all’app più originale va senz’altro attribuita all’equivalente digitale del “santino” sul cruscotto, da sempre una garanzia per prevenire incidenti (in alternativa alla foto ammiccante dei figli: non correre pensa a noi), in definitiva il “Santino Safety System” (con tanto di immagine e relativa aureola) prodotto da Groupama Assicurazioni inibisce le chiamate, ma gentilmente risponde ai messaggi in entrata.

Della serie: mai più senza…

Silvia Tugnoli