Non solo cammino…ma gioco

Qualunque passante per strada a cui venga citato Santiago de Compostela si immaginerà gruppi di pellegrini (e non) in marcia sul famoso “Cammino” per fini religiosi o più laicamente salutistici.

Il richiamo di questo itinerario (tra parentesi dichiarato patrimonio dell’umanità) ha un indubbio impatto sul traffico di persone che visita la città galiziana, anche se il tessuto urbano e commerciale potrebbe rimanere un po’ in ombra di fronte alla maestosa ed affollatissima Cattedrale.

Per correre ai ripari le istituzioni locali per lo sviluppo economico hanno ripiegato su una App “gamificata” denominata “Desafìo comercial SCQ” per invogliare le persone verso strutture più profane come gli esercizi commerciali, facendo loro ripercorrere il cammino laico tra vari negozi di un personaggio degli anni ’20, una musicista famosa Rosa Lopez Comunion.

L’artista in partenza per Santiago dovrà raccogliere, ovviamente con l’aiuto degli utenti dell’App, una serie di oggetti da mettere in valigia, superando sfide con  un gioco basati sulla conoscenza della 117 Santiagocittà e relative curiosità, con l’obiettivo prevalente di garantire la presenza fisica dei giocatori in certi luoghi attraverso per esempio lo scatto di foto geolocalizzate.

Le App gamificate per lo sviluppo turistico di una città non rappresentano certo una novità, ma questa sembra un buon tentativo di “riciclare” e necessariamente integrare la vocazione strettamente religiosa di Santiago con aspetti ed ambienti più “mondani”.

Silvia Tugnoli